Ultima mail del segeratrio Ficlu Rondinella.

Vi scrivo la presente prendendo atto delle decisioni scaturite dall’assemblea straordinaria di Roma che ha abolito la figura del Segretario Generale, carica che ho avuto l’onore di ricoprire sin dall’assemblea di Assisi del 2010, per volontà della compianta Marialuisa Stringa, che ho sempre considerato un modello da seguire oltre che la mia grande maestra di vita, a cui va tutta la mia gratitudine e stima giacchè grazie a lei ho mosso i primi passi all’interno della FICLU, della WFUCA e con lei ho condiviso innumerevoli incontri nazionali e internazionali, cooadiuvata per il triennio 2010-2013 dall’amica Renata Capria D’Aronco, a cui va tutto il mio ringraziamento per avermi sostenuta nel mio avvio come Segretario Generale della FICLU.

Queste righe sono doverose per rispetto dell’assemblea che è sovrana, la stessa assemblea che per due volte consecutive mi ha eletta consigliere nazionale, per gli amici che con le loro e.mail, le loro telefonate mi hanno mostrato la loro solidarietà e il loro affetto al di là di ogni eventuale campagna strumentale attuata contro la mia persona.

E lo sono perchè dopo anni di impegno generoso da parte mia, ritengo che sia concluso un miniciclo e ormai non sento più, nell’attuale contesto associativo, gli stimoli idonei per continuare a fare bene in un ruolo delicato e impegnativo quale quello del segretario che deve essere garante e tutore di documenti e atti che, nell’ultimo periodo del mio incarico, non mi sono stati più forniti.

Ringrazio tutti coloro i quali mi hanno sostenuta e mi hanno dato nel corso degli anni quella voglia di fare che fino ad oggi mi ha fatto sentire fiera di essere parte della FICLU. Non è mia intenzione quella di stilare un bilancio complessivo del mio mandato da Segretario Generale, lascio a Voi tutti considerazioni e giudizi sul mio operato, che potrete valutare sulla base di tutte le comunicazioni inviate, periodicamente pubblicate sul sito federale. Ribadisco la gratitudine verso tutti coloro che mi hanno sostenuto rieleggendomi consigliere nell’assemblea di Firenze 2013, in cui ho ricevuto 89 voti, risultato mai raggiunto in tutta la storia della FICLU da nessun consigliere nazionale. Mi rammarico che questi dati che  rappresentavano la storia della FICLU ora non compaiano sul sito.

Se si crede in un Progetto, se ne ha cura sempre, non solo quando si pensa di poterne trarre qualche beneficio.

Serve senso critico. L’elogio del dubbio è elemento di forza, non di debolezza. Ma oggi io sento che bisogna recuperare anche quell’orgoglio, quella determinazione e quella capacità di guardarsi negli occhi e riconoscersi e sentire che si vivono le stesse ambizioni, le stesse emozioni, ma anche il medesimo impegno che non può essere dettato soltanto dalle ambizioni del momento o dalle aspirazioni di un singolo, seppur legittime. Ritengo che le aspirazioni e l’apporto di un singolo non possono prescindere dal rispetto per tutti e per la collegialità delle decisioni.

Per quanto mi riguarda, la FICLU, ha avuto e sempre avrà un posto speciale nella mia vita. Ho lavorato in questi anni, questo credo di poterlo dire, con assoluta coerenza e impegno e con grande determinazione. E dalla FICLU ho ricevuto tanto, sia dal punto di vista dei rapporti interpersonali sia come arricchimento culturale.

Essere stata Segretario Generale mi ha permesso di fare esperienze umane eccezionali, oltre che aver fatto maturare in me due grandi principi: la libertà di espressione e di democrazia che attualmente non vedo in questa federazione, nè tantomeno nel nuovo statuto, per il quale voglio sperare non ci siano violazioni della costituzione e del codice civile, tali da dover scomodare esperti al riguardo.

Ho sempre lavorato per un’idea di FICLU, capace di realizzare grandi e piccoli sogni come è stato l’Executive Board Mondiale WFUCA ospitato per la prima nella storia della FICLU a Lucca e Firenze nel marzo del 2013, o la realizzazione del primo rapporto digitale delle attività dei club e centri UNESCO, come anche il calendario, o anche il primo protocollo ufficiale della FICLU, o anche il sito internet rinnovato della FICLU. E ancora, il coordinamento nazionale dei progetti DESS per la FICLU.

Ho sempre pensato ad una FICLU da cambiare insieme e non con cordate, cercando in primis un rapporto costante e costruttivo con i tanti amici dei club e centri UNESCO –che ringrazio –sempre generosamente perché la loro azione è mossa dai valori che fondano una grande federazione come la nostra.

Mi auguro che lo spazio che lascio costituisca tempo ritrovato per qualcuno che sappia prendere con coraggio e generosità, con creatività e intelligenza,  il timone di questa nostra nave, che non vada verso un presidenzialismo unico garante delle comunicazioni e della verità.

Prima di congedarmi devo un grazie particolare al Vicepresidente vicario Piero Agnusdei, che dopo la morte della Presidente Emerita Marialuisa Stringa è stato per me un faro e una guida, per il suo equilibrio, la sua eleganza, la sua intelligenza, la sua riservatezza, e il suo rispetto per tutti, insieme a lui un grazie speciale lo devo al Consigliere Vittorio Gasparrini per i suoi sempre saggi ed avveduti suggerimenti e consigli al Tesoriere Pieluigi Gianquitto per la sua visione rigorosa e prospettica, al consigliere Domenico Nicoletti per il suo supporto scientifico, alla consigliera Iolanda Scelfo la cui umanità mi ha commosso in molti momenti in cui ho subito abusi e prepotenze di ogni tipo, con loro abbiamo condiviso e superato momenti difficili. L’intensità del mio impegno per la FICLU, non muterà assolutamente, e sarò disponibile a fornire il mio contributo, ogni qual volta mi sarà chiesto. Porterò a compimento i lavori derivanti dal mio mandato: il calendario FICLU 2016, il volume DESS, e il volume sui Monumenti Messaggeri di Pace.

Per ora mi scuso per la lunghezza della mail, ma si tratta di un atto dovuto e fortemente sentito, e vi saluto stringendo simbolicamente la mano ad ognuno di voi.

 

Annateresa Rondinella

Già Segretario Generale FICLU