Continuano con grande successo i giovedì della lettura organizzati dal Club UNESCO di Viterbo in Tuscia. Si tratta di un ciclo di incontri alla scoperta della memoria del proprio territorio in cui, come per la presentazione del libro di Luca Pesante dal titolo “Amorosi Colpevoli”, (che sarà presentato presso le Sorgenti libr’ Osteria di Bolsena alle ore 18.00) la microstoria diventa il filo conduttore per comprendere quel mondo cosidetto minore: quello fatto da artigiani e contadini che con le loro stesse parole riportate negli atti dei processi del tibunale vescovile di Bagnoregio vi porteranno a comprendere le vicende quotidiane nella provincia di Viterbo del settecento .

 

Comunicato stampa

Giovedì: libri,  continuano le presentazioni  organizzate dal Club  UNESCO Viterbo Tuscia in collaborazione  con la Libr’Osteria Le Sorgenti di Bolsena.

Il 27 giugno alle ore 18 è la volta di Amorosi colpevoli, l’ultimo libro di Luca Pesante, pubblicato da Palombi Editori.

 

Il volume raccoglie e presenta gli atti dei processi per reati di natura sessuale tenuti nel tribunale vescovile della diocesi di Bagnoregio nel corso del XVIII secolo.

 

«Le storie raccolte in questo libro- scrive Luca Pesante nell’introduzione – , narrate in massima parte con le parole dei protagonisti, parlano di contadini o artigiani di cui non sappiamo nulla, se non quello che loro stessi ci dicono. Emergono in tal modo elementi culturali delle classi subalterne del Settecento, necessariamente legati a consuetudini quotidiane e ad azioni minime … più di una volta gli uomini e le donne chiamati a testimoniare lasciano scoprire quella soggettività che quasi sempre sfugge all’analisi storica svelando in tal modo ai nostri occhi la realtà del desiderio, della passione sessuale e, forse, persino dell’amore».

Del libro discuteranno, insieme con l’autore:  Francesca Ceci, archeologa; Luciano Dottarelli,  Presidente del Club UNESCO Viterbo Tuscia; Katia Maurelli, libraia; Antonio Quattranni, giornalista pubblicista e Pietro Tamburini, Direttore del Museo territoriale del Lago di Bolsena.

 

«Dopo il successo della presentazione di  Viaggio in Tuscia di Gina Crocoli – sottolinea Luciano Dottarelli –  con questa nuova iniziativa il Club UNESCO Viterbo Tuscia intende insistere nella  proposta di occasioni culturali che, facendo crescere la consapevolezza dell’intreccio dinamico tra dimensione locale e dimensione universale, aiutino la  maturazione  di una coscienza civile fortemente radicata nei valori della propria comunità ma nello stesso tempo aperta alla condivisione e al confronto con gli altri».